Non è solo un dente. Una bocca curata è tutta salute
C'è chi pensa che i denti del cavallo siano solo una questione di poco conto finché non compare un problema evidente come un cavallo che perde peso, che rifiuta il cibo, che ha una bocca "difficile" da gestire.
La ricerca scientifica degli ultimi anni racconta una storia diversa.
I denti del cavallo sono centrali per la sua salute, benessere e performance.
E non si tratta di opinioni, ma di studi pubblicati su riviste internazionali.
Mangiare male significa assorbire male
Il cavallo è fatto per pascolare quasi senza sosta.
I suoi denti sono progettati per macinare fibra per molte ore.
Quando qualcosa non funziona (punte, gradini, denti mancanti) la masticazione diventa inefficiente.
Uno studio del 2024 sul “Journal of Equine Veterinary Science” ha valutato pony alimentati solo a fieno dopo la correzione dentale.
Il risultato è che hanno dedicato più tempo alla masticazione e, soprattutto, la digeribilità della fibra è aumentata in modo significativo.
A parità di cibo ingerito, assorbivano più nutrienti.
Un altro studio del 2024 ha misurato le fibre nelle feci prima e dopo la profilassi dentale. Le fibre si sono accorciate in media di mezzo centimetro: segno che il cibo era stato masticato e digerito meglio.
Le patologie dentali sono la norma, non l'eccezione
La scoperta più sorprendente è quanto siano comuni i problemi dentali nei cavalli senza cure regolari.
Uno studio brasiliano ha esaminato pony senza alcuna storia di cure odontoiatriche.
Il 100% presentava punte di smalto eccessive e gradini dentali.
Inoltre:
- Ulcere vestibolari: 92%
- Ganci e impattazioni: 83%
- Carie: 58%
- Tasche gengivali: 42%
In assenza di controlli, i problemi dentali sono praticamente certi.
Non è una questione di "se", ma di "quanto gravi".
Attenzione! Non tutto funziona
Non tutte le procedure in voga hanno solide basi scientifiche.
Una valutazione critica della tecnica di abrasione ad alta pressione per la carie infundibolare ha rilevato che:
- Solo il 46% degli infundiboli trattati veniva completamente pulito
- Solo il 18% delle ricostruzioni era privo di difetti
L'odontoiatria equina è una disciplina medica, non un lavoro artigianale.
La tecnica, lo strumento e la formazione giusti fanno la differenza.
La biomeccanica della masticazione
Un aspetto spesso trascurato è la relazione tra i movimenti della mandibola e l'usura fisiologica dei denti.
Uno studio del 2023 ha confermato che il piano occlusale degli incisivi si forma proprio in seguito ai movimenti masticatori.
Un cavallo che mastica male, o che ha dolori alla bocca, non solo mangia con difficoltà, ma altera i meccanismi naturali che mantengono i denti in salute.
Un circolo vizioso che la prevenzione può spezzare.
In sintesi
La ricerca scientifica dimostra che le cure dentistiche regolari non sono un optional:
1. Nutrizione: denti in ordine migliorano la digeribilità della fibra.
2. Prevalenza: senza cure, i problemi dentali sono quasi universali.
3. Infiammazione: una bocca malata può infiammare tutto l'organismo.
4. Complessità: i denti del cavallo richiedono competenze specifiche.
5. Procedure: non tutte le tecniche hanno basi scientifiche solide.
Ricorda
La prossima volta che il cavallo ha difficoltà ad accettare l'imboccatura, o perde peso senza ragione, prima di pensare a problemi di addestramento, chiediti: come stanno i suoi denti?
Spesso la risposta sta lì, in bocca. I segnali ci sono.
Basta saperli leggere.
Fonti:
Gobbi, F. P., Lemos, G. B., dos Santos, G. C., et al., Effect of odontoplasty on intake, nutrient digestibility, and intake time of tifton hay in ponies. in “Journal of Equine Veterinary Science”, 2024.
Sidwell, A. E., et al., Effect of Simple Oral Dental Extraction on Systemic Serum Amyloid A Concentrations in Horses. in “Veterinary Medicine and Science”, 2024.
Sterkenburgh, T. R., Hartl, G., Peham, C., Nowak, M., Kyllar, M., & Kau, S., Temporomandibular joint biomechanics and equine incisor occlusal plane maintenance. Frontiers in Bioengineering and Biotechnology, 2023.